Catania, la Comer Sud riqualifica la rotatoria del nuovo Garibaldi

«Un’impresa che dimostra interesse verso la comunità e il benessere pubblico è vista dai consumatori in ottica diversa» (cfr A. Bertirotti – A. Succi). Quindi non solo affari. Dietro ad un successo imprenditoriale spesso si nasconde una visione dell’economia che punta alla crescita del territorio. Ed è questa la linea guida seguita dalla Comer Sud, concessionaria di auto multibrand in Sicilia, che continua a scommettere a Catania. Oltre ai servizi alla clientela, la famiglia Di Martino dimostra attenzione per tutta la cittadinanza scegliendo di riqualificare uno spazio importante della città: la rotatoria nei pressi del nuovo ospedale Garibaldi. Punto di ingresso e uscita dalla circonvallazione che non è mai stato ultimato e consegnato con un’area a verde. Adesso, però, la svolta con un intervento radicale che oltre a richiamare i colori e le piante mediterranee, metterà in mostra l’identità etnea. Più che una semplice rotatoria, nella volontà dei Di Martino, dovrà rappresentare il biglietto da visita catanese con il verde ma anche la cultura. «Abbiamo nel cuore la nostra città – ha dichiarato durante la rassegna stampa in diretta su Radio Fantastica Davide Di Martino, general manager Comer Sud – e cerchiamo nel nostro piccolo di aiutare la Pubblica Amministrazione che sappiamo essere a corto di finanze. Crediamo nel connubbio tra privato e pubblico per aiutare la riqualificazione di piazze o opere».

Il cantiere procederà, nel rispetto dei sottoservizi presenti, a realizzare una duna circolare e una struttura in led per incrementare la sicurezza nelle ore notturne. E poi piante grasse, un carrubeto, fichi d’india, rosmarino, lavanda e un monolite in pietra lavica «per richiamare – ha proseguito – la sicilianità, la catanesità con una scultura». Comer Sud si è assunta l’impegno non sono di realizzare la riqualificazione della rotatoria ma anche la manutenzione. Perché non bisogna solo costruire. Conta pure mantenere e condividere la bellezza sul territorio.

Per ascoltare tutta l’intervista clicca su https://youtu.be/H2bIqDQy6Z0

2020-07-01T17:03:53+00:00 30 Giugno 2020|