Catania. Turbata libertà degli incanti, corruzione, istigazione alla corruzione, concussione e riciclaggio. Sono queste le accuse contestate a vario titolo a 6 persone. 2 sono finite agli arresti domiciliari, per 4 sono state disposte delle misure interdittive. Tra i coinvolti c’è anche il primario di un ospedale. Sotto la lente d’ingrandimento un appalto da 55,4 milioni di euro bandito dall’azienda Policlinico-Vittorio Emanuele.