4 persone, tra cui 3 donne, sono state arrestate nell’ambito di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania su una tratta di connazionali che venivano trasferite in Italia per essere avviate alla prostituzione. Le vittime erano costrette a vendere il proprio corpo, nei posti assegnati, in cambio di 100 euro al mese.