150 anni di carcere. A tanto ammonta, complessivamente, la richiesta di pena avanzata dall’accusa nel processo che vede alla sbarra boss e gregari dei clan di Partinico e Borgetto, nel palermitano. Gli imputati rispondono, a vario titolo, di associazione mafiosa, danneggiamenti, estorsione e intestazione fittizia con l’aggravante di avere favorito Cosa nostra.