Ancora furbetti del cartellino al Comune. Questa volta a Piedimonte Etneo. 48 i dipendenti finiti nell’occhio del ciclone. Per loro la Procura di Catania ipotizza il reato di truffa aggravata in concorso. Invece di stare sul posto di lavoro, andavano a fare la spesa, a curare la casa in campagna o a distribuire quotidiani.