Paternò, arresti e sequestri per il fallimento di un call center

Omesso versamento dell’Iva, falso in bilancio e bancarotta fraudolenta. Sono queste le accuse contestate ad un 64enne che è stato arrestato dai finanzieri del comando provinciale di Catania. Eseguito anche un sequestro di bene del valore di oltre 2 milioni di euro. L’uomo è indagato nell’ambito delle indagini sul fallimento del call center Qè di Paternò.

2019-12-05T12:42:33+00:00 5 Dicembre 2019|