Sequestro da 500mila euro per l’ex rappresentante di un’impresa di San Giuseppe Jato, operante nel settore dei rifiuti. Sotto la lente d’ingrandimento dei costi per gli anni d’imposta 2016 e 2017 derivanti da alcune schede carburante risultate falsificate. I documenti non validi sarebbero quasi 300 ed il costo fittizio sostenuto ammonterebbe ad oltre 1 milione di euro.