A Messina non si fermano le polemiche per il corteo funebre che si è tenuto qualche giorno fa nonostante le norme anti coronavirus. Decine di persone hanno accompagnato la salma di un uomo, fratello di uno boss diventato poi collaboratore di giustizia. Avviate le indagini. La Procura del capoluogo peloritano ha aperto un fascicolo.