È stata denominata “Sorella Sanità” l’operazione delle fiamme gialle che ha svelato un sistema, operante in Sicilia, che avrebbe consentito di pilotare, nel settore della sanità, appalti del valore totale di 600 milioni di euro. 10 persone sono state arrestate. Tra i coinvolti anche Antonino Candela, attuale coordinatore regionale per l’emergenza Covid 19 ed il direttore dell’Asp di Trapani. Il governato Nello Musumeci ha dichiarato che la Regione sarà parte civile ed ha dato disposizioni di passare al setaccio tutte le gare. L’assessore Razza ha annunciato provvedimenti immediati.