Beni del valore di circa 150 milioni di euro sono stati confiscati ad un uomo ritenuto prestanome dei boss Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo. Il 72enne è stato arrestato nel 2002 per mafia. Oggetto del provvedimento aziende, capannoni, terreni, beni mobili, conti correnti, depositi, titoli ed un complesso turistico-residenziale a San Vito Lo Capo.