I turisti che arriveranno in Sicilia saranno tracciati e per farlo il governo regionale si affida all’applicazione “SiciliaSicura”. L’app sarà facoltativa e prevede la verifica della provenienza, la segnalazione di casi sospetti in famiglia e l’indicazione quotidiana degli spostamenti. Non è previsto l’obbligo di quarantena e neanche limitazioni negli ingressi”, ma solo controlli con i termoscanner in scali e stazioni.