L’amianto della fabbrica di Pace del Mela, conta un’altra vittima, la 150^. La donna ha lavorato per meno di 3 anni nell’impresa, dove venivano prodotte le canne fumarie e i coperchi dei serbatoi. La signora aveva già perso il marito, deceduto anche lui con la stessa malattia ed ex dipendente della stessa azienda.