A Caltanissetta il gup Graziella Luparello, in sede di udienza preliminare, ha ammesso come parte civile i familiari del giudice Paolo Borsellino. Il procedimento riguarda tre poliziotti che sono accusati di concorso in calunnia per i depistaggi sulla strage di via D’Amelio. I mafiosi che sono stati condannati ingiustamente hanno citato in giudizio, come responsabile civile, il Governo e chiesto un risarcimento di 50milioni.