L’Ance Catania ribadisce la necessità di aggiornare l’attuale classificazione sismica del territorio alla luce delle recenti scosse che hanno interessato la provincia etnea. Per i costruttori, il riconoscimento di rischio 2 anziché 1 è un paradosso che impedisce l’accesso completo alle agevolazioni fiscali messe a disposizione dallo Stato per riqualificare gli immobili in chiave antisismica.