11 dipendenti sono finiti agli arresti domiciliari, ad altri 11 è stato notificato l’obbligo di firma, e 20 venti sono stati denunciati. È questo il bilancio del blitz eseguito dalla guardia di finanza. I coinvolti sono accusati a vario titolo di truffa aggravata, accesso abusivo al sistema informativo e false attestazioni e certificazioni.