Avrebbero dovuto produrre ad Agira pasta biologica con i migliori grani siciliani, ma in realtà sarebbero passati solo all’incasso dei fondi pubblici. A scoprire la maxi truffa sono stati i finanzieri di Enna. Sequestrati beni del valore di 500mila euro. 4 le persone coinvolte. Denunciate, a vario titolo, per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e privato.