Confiscato un patrimonio per 2milioni e 200mila euro ad un imprenditore di Agrigento. L’uomo, già condannato per usura, adesso è imputato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, truffa aggravata e falsità in atti. E’ considerato, dagli investigatori, come la mente di un sistema grazie al quale venivano rilasciate false certificazioni per beneficiare della legge 104.