La Procura di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per due barellieri accusati di omicidio volontario ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Sono rimasti coinvolti nell’inchiesta “Ambulanza della morte”. Secondo l’accusa iniettavano aria nelle vene causando il decesso dei pazienti per intascare 200 euro per la vestizione della salma.