A Catania è attivo un nuovo servizio di autonoleggio dell’Azienda Metropolitana Trasporti. L’AMT in accordo con l’AMAT di Palermo porta nella città etnea AmiGo. 50 autovetture messe a disposizione e prenotabili attraverso un’app. Si tratta di macchine di ultima generazione, a basso impatto ambientale. Il ritiro e la consegna potrà avvenire nei 140 stalli dove i veicoli potranno essere lasciati in sosta senza pagamenti aggiuntivi. «Dopo un momento non qualificante – ha dichiarato il sindaco Salvo Pogliese – per la nostra città, con il vecchio gestore che ha deciso di abbandonare il territorio per i furti e i danneggiamenti che si erano verificati, riparte il servizio attraverso un nuovo car sharing che permette di tutelare l’ambiente. Sono vetture che permetteranno di coniugare le istanze della mobilità con la tutela ambientale e la possibilità di utilizzare gli stalli gratuitamente e le corsie preferenziali».
7 giorni su 7 si potrà viaggiare senza limiti di orario scegliendo tra la Lancia Y e la Toyota Yaris. Il prezzo comprende tutte le spese, inclusa la polizza Kasco. Il costo si compone di due parti: una rappresenta la quota fissa mentre l’altra è legata all’effettivo utilizzo del mezzo dunque alla durata e ai chilometri percorsi.
«E’ la conferma – ha detto il primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando – della condivisione di una visione: promuovere la mobilità sostenibile fa parte del futuro. Ormai la pandemia ci ha tutti costretti a misurarci con l’innovazione, con l’utilizzo del digitale, con il rispetto dell’ambiente. L’essere insieme, Palermo e Catania, in questa iniziativa vuole rappresentare un messaggio per la Sicilia». Già perché sarà possibile viaggiare a bordo di queste auto per il territorio regionale e poi lasciarle nei luoghi dove è presente il servizio: Palermo, Trapani, Enna, Alcamo, Castellammare del Golfo, Scopello, Castelvetrano, Monreale, Capaci, Aeroporto Falcone – Borsellino, Aeroporto Vincenzo Bellini e Aeroporto Ignazio Florio.
Alla presentazione dell’iniziativa, all’interno del parcheggio R1 dell’AMT, erano presenti anche i presidenti delle società che si occupano del trasporto pubblico locale catanese e palermitano, Giacomo Bellavia e Michele Cimino.