E’ finito in carcere il 56enne dei paesi etnei che oltre ad aggredire fisicamente la convivente di 29 anni, la costringeva a prostituirsi. La donna veniva picchiata e costretta al digiuno. Era obbligata a vendere il proprio corpo per mantenere il suo aguzzino. A procurare i clienti, era lui con messaggi in chat erotiche.