Niente domiciliari per Giovanni Brusca. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta che era stata avanzata dai suoi legali; continuerà dunque a scontare la sua pena, fino al 2022, dietro le sbarre del carcere di Rebibbia. Secondo la difesa, l’ex boss di San Giusepep Jato, condannato per la strage di Capaci e per altri atroci omicidi, si è ravveduto.