Il re dell’eolico è stato condannato a 9 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. L’imprenditore trapanese Vito Nicastri, attivo nel settore delle energie rinnovabili, è ritenuto vicino al latitante Matteo Messina Denaro. La sentenza è del gup di Palermo Filippo Lo Presti. Il processo si è svolto in abbreviato.