Secondo quanto registrato dagli investigatori, il capo dell’organizzazione che gestiva i viaggi dei migranti tra la Tunisia e le coste siciliane, grazie a potenti gommoni, aveva in mente di realizzare un attentato alla caserma dei carabinieri di Marsala. L’uomo era già stato arrestato nel 2012 per traffico di armi e droga tra l’Italia e la Francia.