Sfruttamento dell’immigrazione clandestina, contrabbando di tabacchi lavorati e fittizia intestazione di beni e attività economiche. Sono le accuse contestate a vario titolo, dalla Direzione Distrettuale Antimafia, a 14 persone che gestivano il traffico di migranti attraverso gommoni veloci. Un viaggio fruttava 30mila euro. Sequestrato un patrimonio da 3milioni di euro.