Sono 176 gli anni di reclusione richiesti per boss, gregari ed estorsori della “famiglia” mafiosa del Borgo Vecchio a Palermo. Le accuse contestate, a vario titolo, sono associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni. L’indagine che ha portato, un anno fa, a 17 arresti è partita dalla massiccia ribellione dei commercianti del quartiere che hanno denunciato le richieste di pizzo.