Amministrazione giudiziaria per 1 anno per una start up fondata da un imprenditore di Partinico. La società svolge un servizio di supporto digitale e telematico alle imprese nell’ambito dei processi di ricerca e di selezione del personale. Dalle indagini è emerso che l’imprenditore palermitano Benedetto Bacchi, arrestato nel febbraio 2018, ha reinvestito in questa start up i proventi delle attività illecite realizzate nel settore del gioco e delle scommesse. Disposto anche un sequestro da 300mila euro.