Omesso versamento dell’Iva, falso in bilancio e bancarotta fraudolenta. Sono queste le accuse contestate ad un 64enne che è stato arrestato dai finanzieri del comando provinciale di Catania. Eseguito anche un sequestro di bene del valore di oltre 2 milioni di euro. L’uomo è indagato nell’ambito delle indagini sul fallimento del call center Qè di Paternò.