La paralisi economica determinata dal lockdown, inevitabile per contenere in modo efficace la pandemia sanitaria da COVID-19, a Randazzo continua ad avere ripercussioni sulla ripartenza delle attività produttive.
«Gli operatori mercatali rappresentati da FIVA Confcommercio – spiega l’on. Gaetano Galvagno – chiedono che venga riportato il mercato domenicale nella sua sede storica a Piazza Loreto e nelle arterie stradali limitrofe per rivitalizzare il commercio ambulante, di primaria e fondamentale importanza per le utenze e per calmierare il costo dei beni di prima necessità».
«Le proteste dei giorni scorsi pare abbiano trovato l’ascolto da parte dell’amministrazione comunale, ma è chiaro – precisa il parlamentare regionale – che si deve intervenire nell’immediato per scongiurare il tracollo definitivo della categoria e l’impellente necessità di avviare la cosiddetta FASE TRE anche a Randazzo. Il protocollo d’intesa proposto dai rappresentanti sindacali all’amministrazione comunale potrebbe essere un punto di partenza valido per la graduale ripresa delle attività mercatali ottemperando a tutte le misure sanitarie necessarie per il contenimento del virus, e una risposta di buon senso per sostenere i lavoratori e riattivare l’economia di settore».
«Ci conforta sapere che l’on. Galvagno abbia ben compreso quelle che sono le nostre richieste e necessità e auspichiamo la medesima comprensione anche da parte dell’amministrazione comunale che non può rimanere cieca e sorda rispetto alle nostre esigenze», dichiarano i Segretari di FIVA Confcommercio Arturo Coglitore e Giuseppe Fichera.