19 condanne e 2 assoluzioni. Si è concluso così il procedimento giudiziario, con rito abbreviato, nei confronti di 21 persone ritenute legate alla famiglia Santapaola-Ercolano di Catania. Pena più alta a Vincenzo Romeo, nipote di Nitto Santapaola, considerato il capo del gruppo. L’indagine riguarda gli affari portati avanti a Messina, dal clan catanese, nel gioco d’azzardo e nell’edilizia.