Tratta di esseri umani, sequestro di persone e tortura. Sono queste le accuse contestate a 3 persone che sono state fermate a Messina. Avrebbero trattenuto in un campo di prigionia libico decine di profughi pronti a partire per l’Italia. I carcerieri sono stati identificati da alcuni testimoni. Al momento del fermo si trovavano nell’hot-spot della città dello stretto.